PIANIFICAZIONE ANNUALE DI PLESSO
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
“La scuola è consapevole che educare alla
convivenza civile significa non solo formare persone civili,
socialmente attrezzate, ma significa vivere l’esperienza scolastica in modo
sereno, proficuo e costruttivo sul piano dell’essere, del fare, del sapere,
dell’agire di ciascuno.
E'
superfluo sottolineare che se non ci si trova bene con
i compagni e gli insegnanti, se non si condividono e si rispettano regole, se
non si respira un’atmosfera di fiducia e di rispetto reciproci, nessun
apprendimento significativo si rende possibile. E questa consapevolezza gli
insegnanti la vivono sulla propria pelle ogni giorno; la quotidianità, infatti,
diventa sempre più problematica dato l’incremento del
numero di alunni che manifestano comportamenti disturbanti, insofferenze alle
regole, atteggiamenti di sfida e di provocazione. L’educazione alla convivenza
civile, in tutte le sue sfaccettature e nelle sue specificazioni valoriali di educazione all’altruismo, alla pace, alla mondialità
interculturale è compito che la scuola assume; è compito di tutti i docenti.
Ciascun insegnante deve sentirsi impegnato in questa direzione nell’ottica di una corresponsabilità educativa che richiede, prima di tutto, una condivisione di obiettivi e patrimoni valoriali. Sarebbe, infatti una contraddizione quella di percorrere strade di convivenza avendo mete diverse; i bambini, già disorientati dai modelli riflessi e amplificati dai mezzi di comunicazione, non ci capirebbero”.
(da
Nuovo Gulliver news settembre 2005).
I bambini e le insegnanti della Scuola Primaria di Montefano, con la loro adesione al programma nazionale “La mia scuola per la pace”, nel corso del presente anno scolastico, intendono promuovere attività didattiche incentrate sul tema della pace intesa come accoglienza, rispetto reciproco, rispetto delle norme che regolano la convivenza civile: educazione alla cittadinanza, all’affettività, educazione stradale, educazione ambientale …
Tali
iniziative hanno inoltre lo scopo di prevenire forme di disagio e di emarginazione e di evitare la degenerazione delle stesse
che può condurre fino a fenomeni di prevaricazione o di bullismo.
Facendo
proprie le riflessioni di cui sopra, tutte le insegnanti della Scuola Primaria
di Montefano hanno anche sentito l’esigenza di stabilire un insieme di regole
necessarie per la vita della comunità scolastica in cui operano.
1. L’orario del plesso di Montefano è il seguente:
MATTINO:
8 – 12.20
POMERIGGIO:
14.30 – 16.30 (lunedì e giovedì)
Chi avesse ASSOLUTA
NECESSITA’ di accompagnare il proprio figlio a scuola prima delle 7.45 e/o delle 14.15,
dovrà presentare al Dirigente Scolastico una domanda scritta che motivi
l’anticipo.
L’ uscita posticipata da scuola
(dopo le 12.20 e/o le 16.30) è consentita solo in casi eccezionali dopo aver presentato
una richiesta scritta al Dirigente Scolastico.
2. Per garantire un migliore svolgimento
delle attività didattiche, si prega di arrivare a scuola in orario ed attendere
l’arrivo dell’insegnante mantenendo un comportamento corretto e restando
nell’atrio sotto la sorveglianza dei collaboratori scolastici.
3. Gli alunni, al loro arrivo a scuola,
dovranno portare con sé la merenda, poiché non sarà possibile fargliela avere
tramite i collaboratori in orario scolastico, in particolare a
partire da quest’ anno, vista la riduzione del personale A.T.A.
4. Durante la ricreazione utilizzare il tempo
libero per mangiare la merenda, andare in bagno e giocare in modo corretto con
i compagni anche di classi vicine a quella di appartenenza.
E' ASSOLUTAMENTE VIETATO CORRERE nei corridoi e nei bagni, mentre è possibile
utilizzare giochi tranquilli (carte, macchinine, bambole, giochi
di società o cose simili). Per usufruire dei servizi igienici, durante la
ricreazione e non, gli alunni dovranno sempre chiedere il permesso alle
insegnanti, accertarsi che i bagni siano liberi e
servirsene in maniera corretta. Poiché il momento privilegiato per recarsi ai
bagni è la ricreazione, sarebbe preferibile che i
bambini non vi andassero durante le prime ore delle lezioni (salvo casi di
assoluta e reale necessità). Per non creare inutili affollamenti, è stato
stabilito un ordine in base al quale accedere ai
servizi igienici.
PRIMO PIANO: all’inizio della
ricreazione i bambini della classe V A usufruiranno del bagno dell’ala ovest
dell’edificio. Al termine della ricreazione gli alunni delle classi I A e I B useranno i servizi attigui al portone principale,
mentre i bambini delle classi II A e II B li utilizzeranno durante
l’intervallo.
SECONDO PIANO: le classi IV B e
IV A usufruiranno dei servizi igienici rispettivamente
cinque minuti prima della ricreazione e all’inizio della stessa; successivamente
si serviranno del bagno i bambini delle classi III A e III B. Al termine della
ricreazione sarà il turno degli alunni della classe V B .
I bambini che, recandosi in
bagno dovessero trovarlo non a posto (rotoli di carta igienica nei water,
perdite d’acqua ……) sono tenuti ad avvertire subito la propria insegnante o i
collaboratori scolastici.
Durante tutta la durata della
ricreazione e, solo al secondo piano nei cinque minuti
che la precedono, un collaboratore scolastico dovrà garantire la propria presenza
nei bagni; è comunque richiesta una costante vigilanza all’ingresso, nei pressi
dei bagni e nei corridoi da parte dei collaboratori scolastici.
Nel caso in cui un bambino, per
particolari motivi, dovesse aver bisogno di andare in
bagno frequentemente, i genitori sono pregati di comunicarlo agli insegnanti.
5. Durante l’orario scolastico se si esce
dall’aula (per qualsiasi motivo) soli o in gruppo, non si deve parlare ad alta
voce, gridare, correre: si eviterà così di disturbare le altre classi e di
farsi male.
6. Al termine delle lezioni, al suono della
prima campanella (12.15), gli alunni usciranno dalla propria aula per prendere giubbetti, cappelli, sciarpe… rientreranno in classe per
vestirsi e, da ultimo, prenderanno lo zaino e usciranno nel corridoio: qui,
accompagnati dall’insegnante, si dovranno disporre ORDINATAMENTE nella propria fila (genitori o pulmino) e
dovranno recarsi verso il portone della scuola o all’uscita dei pulmini senza
gridare, né correre, RISPETTANDO I
BAMBINI IN DIFFICOLTÀ e I PIÚ PICCOLI.
7.
L’ordine d’uscita per andare a prendere lo scuolabus sarà il seguente:
classi
prime – classi seconde – classi quinte – classi terze – classi quarte.
8.
L’ordine di uscita per raggiungere il portone sarà il
seguente: classi prime –
classi seconde – classi quarte – classi terze – classi
quinte.
9.
Nell’atrio i bambini che attendono l’arrivo dei genitori ,
sotto la sorveglianza dei collaboratori scolastici, dovranno rispettare le
stesse regole stabilite per il mattino; il portone resterà chiuso e i genitori
dovranno prendere di persona i propri figli.
11. Si consiglia un abbigliamento comodo ed adeguato alla vita
scolastica.
12. E' buona norma salutare chiunque entri o
esca dalla classe/scuola e usare un linguaggio corretto e comunque
adatto alla persona a cui ci si rivolge.
13. Gli alunni hanno il dovere di rispettare
tutti gli adulti: insegnanti, operatori scolastici, genitori o altre figure che
si occupano della loro educazione ed il diritto di essere rispettati dagli
stessi.
14.Tutti
gli appartenenti alla comunità scolastica hanno il diritto di esprimere,
difendere e mantenere le proprie opinioni, rispettando quelle degli altri,
anche se non condivise.
15. Gli alunni, gli insegnanti, gli operatori
scolastici hanno il diritto di utilizzare le attrezzature, gli spazi comuni
dell’edificio scolastico (palestra, aula informatica…) e il dovere di aver cura
e di riporre ordinatamente quanto è stato usato. Tutti i materiali vanno
utilizzati ESCLUSIVAMENTE A SCOPO DIDATTICO E NON PER USO PERSONALE e vanno
restituiti nelle condizioni in cui sono stati presi; nell’eventualità in cui venissero danneggiati per incuria, spetterà alla persona che
ne ha fatto uso farli riparare o sostituirli con altri identici a proprie
spese.
16. Gli alunni, gli insegnanti e gli altri
operatori scolastici dovranno altresì usare con la massima parsimonia la
corrente elettrica, l’acqua e la carta.
17. Ogni volta che una classe si muove all’interno dell’edificio scolastico per recarsi in
palestra, nell’aula di informatica o in altri locali, dovrà rispettare
scrupolosamente la fila utilizzata per l’evacuazione.
18. E' compito degli alunni, anche con l’aiuto
dei genitori, PREPARARE ACCURATAMENTE LO ZAINO al fine di arrivare a scuola con
TUTTO IL MATERIALE NECESSARIO PER LO SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI senza
appesantire inutilmente lo stesso con il superfluo ( per fare ciò è bene che
gli adulti aiutino i bambini, in modo particolare i più piccoli, a consultare
l’orario scolastico consegnato agli alunni o durante le assemblee di classe). Lo zaino non verrà riportato a casa nei giorni dei rientri,
fatto salvo quanto stabilito dalle singole équipe docenti.
19. Quando un bambino
è assente dovrà procurarsi i compiti dai propri compagni, mentre per gli alunni
delle classi prime saranno gli stessi insegnanti ad occuparsene.
20. Ogni équipe concorderà poi al suo interno ulteriori regole da rispettare sempre che queste non vadano
in contrasto con quelle comunitarie.
Nel caso in cui si manifestino problemi di particolare complessità e/o gravità, questi, nel rispetto delle norme sulla privacy, verranno affrontati dai docenti e dalle famiglie interessate con il Dirigente Scolastico per un’analisi approfondita.